
Il nome può confondere, e far pensare ad un luogo di sepoltura, ma non è cosi.
Probabilmente indica la presenza di manufatti caduti in disuso.
Dove c’è acqua c’è vita, e in questo unico posto, ne scorre in abbondanza!
Conosciuta anche come “La Formosa”, questa località si trova un chilometro ad Ovest di Genivolta, in Provincia di Cremona.
Geologicamente si presenta come un punto di passaggio “obbligato” per le acque, dove grandi canali irrigui artificiali sono letteralmente guidati in uno spazio ristretto.
Qui convergono tre importanti opere idrauliche costruite per irrigare la vasta pianura cremonese:
il Naviglio Civico di Cremona, il Canale Vacchelli e il Naviglio Grande Pallavicino.
Come fosse magia, le chiuse e i ponti mescolano le acque di due importanti
fiumi lombardi, l’Oglio e l’Adda, senza che questi si incrocino lungo il loro tragitto.
Questo sito è un esempio perfetto di come l’ingegno umano abbia lavorato
per soddisfare le proprie esigenze, usando l’agricoltura come mezzo principale.
Negli ultimi anni alla sua funzione “economica” si è aggiunta quella “turistica”.
Non ci sono bar, spiagge, palme o locali notturni.
Specialmente nei fine settimana, e durante l’estate, a Tombe Morte molte persone
ci arrivano per una passeggiata; per una pedalata o una corsa;
e per cercare riparo dai caldi raggi del sole sotto le folte chiome degli alberi.
La vista delle magnifiche costruzioni in mattoni e pietra, e il fragore potente e costante dell’acqua
danno un senso di pace a chiunque sia di passaggio o sia un frequentatore abituale.
Nonostante con meno “poesia”, anche le altre stagioni dell’anno offrono
benessere e tranquillità in questo angolo della provincia cremonese.
Raggiungerlo è facile, grazie a tre importanti percorsi ciclopedonali che collegano
i paesi del circondario e le città di Crema, Cremona, Soncino, Soresina e Pizzighettone.
Merita una visita il Giardino della Libellula, a pochi chilometri di distanza.
Scaldate i muscoli e buona passeggiata!

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